Piccolo coro mani bianche

Nome della scuola: 
Magarotto-Tommaso Silvestri
Paese: 
Italia
Regione: 
Lazio
Città: 
Roma
Link al Video di presentazione: 
https://youtu.be/b1Ytzk7t5e0
https://youtu.be/XtWQvDTtAs8
https://youtu.be/zKBAgqPbRl8
Descrizione del lavoro educativo innovativo e inclusivo: 
Il Piccolo coro mani bianche “Tommaso Silvestri- Magarotto” è nato nel 2011 sotto la direzione di Lucrezia Di Gregorio e si è ispirato all’esperienza venezuelana, del coro “Manos Blancas”, creato da García e Gómez nell’ambito dedicato ai musicisti “speciali. I coristi, usando anche la lingua dei segni, si esibiscono in un’ottica di piena accessibilità. I guanti bianchi consentono una migliore percezione del movimento anche a chi è più lontano mentre le mani che si librano in aria trasformano la musica in note visive in grado di trasmettere a tutti l’emozione della musica e del canto che non è più relegato al canale uditivo ma si estende a quello visivo regalando forti emozioni e rendendo la musica effettivamente un linguaggio universale. Tutto il progetto è volto alla piena inclusione e all’abbattimento delle barriere comunicative e culturali. La modalità di lavoro bilingue inoltre consente di promuovere tra sordi e udenti un maggiore dialogo e scambio culturale scardinando eventuali pregiudizi. Modalità di lavoro La peculiarità del coro consta nell’alto coinvolgimento delle persone sorde e le vede protagoniste attive. L’esibizione finale è il risultato di un lungo lavoro che ha l’intento di far vivere pienamente a tutti, seppur con modalità diverse, l’esperienza musicale. Dopo un attento studio i testi vengono tradotti in segni che riescano a rendere la stessa musicalità del messaggio originale. In questa fase è di grande supporto l’uso della pedana sensoriale, questo strumento consente di percepire la musica attraverso vibrazioni che arrivano a tutto il corpo e permette di interiorizzarne il ritmo. Sempre con l’uso della pedana, le esperte realizzano il video che diventerà materiale di studio degli alunni. Successivamente si coinvolgono gli allievi, si spiega loro il testo e si fanno degli approfondimenti linguistici per poi salire sulla pedana sensoriale con l’obiettivo di “entrare” nella musica. Durante le prove si fanno anche esercizi di Body percussion e si lavora sul ritmo per strutturare una migliore percezione corporea. Da quattro anni collaboriamo con Europaincanto, l’associazione che promuove la musica lirica nelle scuole di Italia e prepariamo tre brani dello spettacolo che, grazie a dei video interpretati da bambini sordi della nostra scuola, saranno studiati da tutti gli studenti d’Italia che partecipano al progetto. Perché partecipare ad un progetto di lirica con gli alunni sordi? Le motivazioni sono diverse, in primis vi è la sensibilizzazione alla lingua dei segni partendo dal basso cioè i bambini d’Italia futuri adulti, in secondo luogo si vuole scardinare il pregiudizio dimostrando che la persona sorda può fare tutto tranne che sentire. La ricaduta di un simile lavoro sui nostri alunni è davvero positiva, con questa attività lavoriamo sull’arricchimento lessicale in modo per loro piacevole e divertente e vedere attivamente coinvolti adulti sordi consente loro di avere un modello adulto sordo competente e positivo e di conseguenza di lavorare anche sulla loro autostima. Il Piccolo Coro delle Mani Bianche ha visto gli alunni coinvolti in diverse esibizioni istituzionali.
Disciplina/e Insegnata: 
italiano e musica